Passo dell'Arco

scritto da davide cibic
Scritto Ieri • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Autore del testo

Immagine di davide cibic
Autore del testo davide cibic
Immagine di davide cibic
Dedica allo splendido Passo dell'Arco, che si affaccia sul pianoro di Sappada. Un ringraziamento al Cai di Pasian di Prato, cui mi sono aggregato per una memorabile gita.
- Nota dell'autore davide cibic

Testo: Passo dell'Arco
di davide cibic

Fende il cielo l’occhio di pietra

Che genti di ogni dove lusinga

Innanzi il Cadin niuno arretra

E non vi è passo che si finga



Del Creton l’ombra è viva

L’immane figura s’erge

Se un dì le stelle adiva

Ora sul Cadin emerge


Langue e pena la montagna

A rimembrar la ciana volta

Ma il camminator sogna

E la Torre tace e ascolta



Prodi ci rechiam alla forcella

L’augusta salita sì svelle

Lena carne e fragor di tempie

Del pié baldanzoso e ribelle



Linda è la sella

Tra il Dentro e il Fuori sigillo

Gli dei sanno omaggiar

Del Col Lanar il vessillo



Ora par di star alla deriva

Nel pélago di fosche rocce

Ma l’Arco un per uno appella

convito di ogni missiva



A ghermir il vuoto

Stanno le caute mani

Che han l’animo immoto

Ad attender il domani



Pasce l’Arco gli audaci

sogguarda le tinte vivaci

prescia non ha nello scrigno

terso e cupo il suo ghigno



Fende il cielo l’occhio di pietra

Che genti di ogni dove lusinga

Innanzi il Cadin niuno arretra

E non vi è passo che si finga

Passo dell'Arco testo di davide cibic
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